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Il web italiano è libero, nonostante tutto
Di Altri Autori (del 20/04/2011 @ 07:14:24, in Internet, linkato 1485 volte)

L’Italia è tra gli otto paesi al mondo in cui internet può essere considerato davvero libero. A stilare particolare la classifica è Freedom House, che compila ogni anno il rapporto sullo stato di libertà della rete.

Tra i paesi virtuosi, oltre allo Stivale, vi sono Estonia, Stati Uniti, Germania, Australia, Gran Bretagna, Sudafrica e Brasile. Tra quelli in in cui il web è tenuto sotto stretto controllo, fino a limitare le libertà fondamentali dei cittadini internauti, compaiono nomi illustri come quelli di Cina, Cuba, Egitto, Turchia, Iran e Arabia Saudita.

Tra gli stati esclusi dall’indagine vi sono quelli scandinavi, la Francia e il Giappone. La ricerca monitora 37 nazioni e in 23 di queste almeno un blogger è stato arrestato nell’ultimo anno per aver espresso online opinioni “scomode”.  La classifica è compilata mescolando diversi criteri: restrizioni all’accesso per motivi politici o industriali, penetrazione dei servizi (tasto dolente in Italia), costi e disponibilità delle infrastrutture.

Via Quo Media