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L'inarrestabile marcia di Google
Di Max Da Via' (del 15/07/2005 @ 23:10:05, in Internet, linkato 1799 volte)

Sembra che da Larry Page e Sergey Brin non riescano ad arrestare il flusso idee ed iniziative che contraddistinguono l'operato della Grande G nell'ultimo periodo.

Tra novità degli ultimi mesi (o settimane) spiccano:

* Google Wallet: la sfida forse più impegnativa: nel mirino di Google c'è PayPal, il più diffuso sistema di pagamenti online, dal 2002 di proprietà del sito d'aste eBay

* Google Mobile: il servizio, che consente di effettuare ricerche Web attraverso il telefonino, il palmare o lo smartphone, con in futuro la possibilità di cercare oggetti e servizi nelle vicinanze oppure di effettuare ricerche in Google tramite SMS

* Google Personalized Homepage: questo progetto, denominato Fusion, prevede la personalizzazione di uno spazio con informazioni che potranno essere gestite un semplice drag and drop. Ovviamente si integra con Gmail: la visualizzazione delle nuove e-mail con uno spazio per le temperature con relative previsioni del tempo città per città, le news e il servizio Google Maps

* Google Web Video: un software in grado di visualizzare video. Lo scopo è quello di visualizzare i video trovati con il proprio motore di ricerca (disponibile al link video.google.com)

* Google Site Targeting: servizio, attualmente in beta, consente agli investitori pubblicitari di scegliere in quali siti di contenuto, tra le migliaia disponibili nel Network Google, inserire i propri annunci

* Google Earth: che permette di unire al più popolare motore di ricerca della rete una rappresentazione fotorealistica e tridimensionale del pianeta, ed è la naturale evoluzione di GoogleMaps. ... e la lista non è certo finita qui

Nel frattempo il valore dell'azione è quasi triplicato in meno di un anno e per la prima volta nella sua storia supera i 300 dollari fino ad attestarsi a 304,1 (+2,3% alla chiusura degli scambi al Nasdaq) per una capitalizzazione di mercato di 82,5 miliardi. Supera inoltre il colosso Time Warner (80,2 miliardi) e secondo un considerevole numero di analisti il target price potrebbe essere di di 350 dollari. Questa differenziazione di servizi corrisponde ad una strategia di lungo periodo? Riusciranno i nostri eroi a competere con colossi come eBay, e Yahoo!? Forse la chiave di volta sarà la capacità di stringere alleanze con altri operatori, e sfruttare le sinergie che un portafoglio di prodotti così ampiopuò offrire, senza perdere però di vista il core business, ammesso che sia ancora possibile identificarlo.

Max Da Vià