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Instagram Stories: tutti i consigli per usarle al meglio
Di Max Da Via' (del 07/02/2018 @ 07:30:02, in Strategie, linkato 385 volte)

Il  con più di 800 milioni di utenti, , già a novembre contava 25 milioni di profili business. Non c’è da stupirsi se, con 200 milioni di visitatori al giorno dei quali l’80% segue almeno un brand,  è diventato uno dei principali terreni per le azioni digitali delle aziende. Ricordate quando nell’agosto del 2016  ha introdotto le Stories? Da allora gli utenti che ne fanno uso ogni giorno sono più di 250 milioni e circa il 20% di chi legge una storia dopo la commenta. Dato l’enorme successo la piattaforma non poteva che adattarsi e monetizzare questa espansione, così dal 2017 sono arrivate le Ads stories e noi, adesso, impareremo ad usarle.

COSA SONO LE STORIES E COME CREARLE

Se non ti è mai capitato di imbatterti nelle  puoi averne un idea più  dettagliata dal blog Instagram business. In sintesi si tratta di una funzione che permette agli utenti di condividere contenuti in diretta, dal proprio smartphone, per 24 ore in seguito alle quali le foto o i video non sono più visualizzabili. Le Stories degli utenti o delle aziende che seguiamo sono messe  in cima al nostro feed, quando l’icona di un account è circondata da un arcobaleno colorato vuol dire che ci sono nuove stories da vedere. Per visualizzarle basta cliccare sulla foto del profilo e scorrere avanti e indietro per guardare tutte le storie degli altri utenti.

Con l’introduzione di Instagram Direct è anche possibile inviare messaggi privati o commentare le Stories, ma una volta pubblicate che fine fanno? Grazie a Story Higlights dal 2017 è possibile salvare in archivio i nostri contenuti di successo per riproporli successivamente.

Come vedete le funzionalità introdotte da Instagram negli ultimi anni sono numerose ed è difficile racchiuderle tutte in poche parole, ma sarebbe già un passo importante capire, oggi, come sfruttare le storie per il nostro marketing.

INIZIAMO DAI PRIMI PASSAGGI: COME SI CREA UN STORIA?

  1. Entriamo sul nostro profilo Business e clicchiamo sull’icona della fotocamera nell’angolo in alto dello schermo per scattare una foto o registrare un video (massimo 10 secondi). In alternativa possiamo caricare un contenuto scattato in precedenza scegliendo tra le foto o i video scattati nelle ultime 24 ore. Nella barra in basso della fotocamera troviamo varie modalità di registrazione:  live (si attivano le riprese in diretta che possiamo salvare o eliminare), Normal (si catturano foto all’istante o tenendo premuto registriamo video), Boomerang (scatta una manciata di foto in rapida successione e le trasforma in un loop simile a GIF che riproduce in avanti e all’indietro), Superzoom ( una lente che registra video ingrandendo sempre di più l’oggetto a fuoco), Rewind (permette di filmare video al contrario), Stop Motion (fissa delle immagini e le mette insieme in un unico video senza interruzioni).
  1. Una volta scelto il soggetto della nostra storia, possiamo personalizzarlo, ad esempio toccando in un punto qualsiasi dello schermo apparirà lo strumento di testo con il quale scrivere sopra alle immagini. Dato che ormai tutti i contenuti su Instagram possono essere trovati tramite hashtag, ricordiamoci di inserirli sempre per renderci ancora più visibili. Oltre ai testi possiamo personalizzare anche con lo strumento penna che permette di fare dei disegni colorati.
  1. Come abbiamo detto gli utenti vedranno le nostre storie nella parte superiore del feed e noi in alto nella pagina del nostro profilo. L’App però ci permette anche (se disponiamo di un profilo business) di monitorare i risultati delle storie e gli utenti che le hanno visualizzate, basta accedere agli Insight.

COME ATTIVARE ADS STORIES

Per realizzare le nostre Instagram Stories Ads dobbiamo accertarci di avere un account Instagram collegato alla pagina Facebook aziendale. Poi possiamo iniziare a impostare la nostra campagna accedendo a Poter Editor o a Business Manager (è possibile intervenire direttamente anche la gestione delle inserzioni dall’APP, ma gli strumenti Business forniscono funzionalità più precise). A questo punto accediamo a Power Editor e clicchiamo su “crea una nuova campagna” e scegliamo il nostro obiettivo tra quelli possibili: copertura, visualizzazioni del video, conversioni, installazioni dell’App, traffico. Diamo un nome alla campagna e proseguiamo nella schermata successiva quando il sistema ci chiede di specificare i dettagli come per qualsiasi altro tipo di ADS su Facebook (target, raggio di azione, budget ecc). Andiamo quindi su Edit Placement (=Modifica il Posizionamento) e clicchiamo prima sul punto Instagram e poi su Instagram Stories. In questo modo abbiamo specificato che il nostro annuncio dovrà essere veicolato su Instagram e nel format delle Stories. Passiamo all’ultima fase caricando la nostra Storia, in formato video o foto, e seguiamo i passaggi finali indicati al sistema.

Da ricordare:

  • le Ads Stories permettono di inserire nell’annuncio il pulsante Call To action che a sua volta rimanda ad esempio ad un link, ad un indirizzo o un numero di telefono. Le CTA disponibili sono 12 tra le quali “leggi di più”, “contattaci adesso”, “manda un messaggio”, “Ordina adesso”
  • Video e foto devono sempre soddisfare le dimensioni raccomandate da Facebook ovvero i video non possono superare i 15 secondi, dovrebbero essere informato MP4, GIF o MOV e possono pesare fino a un massimo di 2,3 GB con risoluzione di almeno 720p.
  • Se proprio vuoi aggiungere del testo al contenuto, riducilo il più possibile altrimenti il sistema non approverà la tua inserzione.

5 VANTAGGI DELLE ADS STORIES

  1. Creatività semplice da realizzare. Grazie a tutte le opzioni di personalizzazione delle storie (testi, adesivi, colori) possiamo rendere originali i nostri contenuti in modo rapido economico e presentando i prodotti con un linguaggio vicino al consumatore.
  2. Transmedialità. Henry Jenkins nel 2016 parlava di un nuovo concetto di fare pubblicità; per il professore ogni medium può trasmettere informazioni aggiuntive o diverse diventano parte stessa della storia. In questo caso le Stories, data la loro breve vita, si prestano per veicolare informazioni come il dietro le quinte della nostra attività, le persone che vi lavorano e tutti quegli spunti che possono incuriosire l’utente e creare delle aspettative.
  3. Visibilità al quadrato. Su Instagram gli influencer e i micro influencer sono spesso chiamati per collaborazioni che, oltre ad aumentare il bacino di utenti raggiunto, danno al nostro prodotto un’immagine più affidabile e tangibile.
  4. Più contenuti meno spam. La caducità delle Storie permette di aumentare la frequenza di pubblicazione, senza risultare “ingombranti” agli occhi degli utenti. Su Instagram i nostri clienti sono abituati a veder pubblicare dagli Influencer anche decine di storie diverse in un giorno, quindi possiamo mostrarne di più e più spesso.
  5. Il momento giusto. Rispetto ad altri tipi di promozione digitale le Stories sono ancora una novità e c’è poca concorrenza con gli altri brand.

QUALCHE TRUCCO? 

  • Usa i sondaggi
  • Usa gli adesivi, i colori di sfondo, i testi
  • Indica nelle tue Stories la posizione in cui ti trovi
  • Utilizza gli hashtag
  • Lascia che gli spettatori possano condividere le tue storie.
Via Tech Economy