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Co-marketing per Motorola e Dolce & Gabbana
Di Max Da Via' (del 11/06/2006 @ 16:43:31, in Marketing, linkato 7015 volte)
Secondo la società di ricerca Gartner Motorola, reduce dai successi del fortunato Razr, ha bisogno di lanciare sul mercato un modello altrettanto forte, in grado di ereditarne l’enorme popolarità. I consensi che il Razr ha saputo suscitare, infatti, hanno permesso alla multinazionale americana di raggiungere una market share del 20,3% nel mercato consumer americano, in netto miglioramento rispetto al 16,7% dell’anno precedente ma pur sempre distante dal leader di mercato Nokia, che si attesta al 34% in crescita del 3,6% sul 2005.

Il mercato della telefonia mobile, come in generale l’elettronica di consumo, è caratterizzato da una vita media dei prodotti molto breve e proprio per questo motivo, quando orma il Razr ha dato il meglio di sé, è arrivato il tempo preparare il lancio del suo successore.

In attesa di questo nuovo fantomatico modello, che indiscrezioni dicono potrebbe chiamarsi SCPL (Scalpel, cioè bisturi), Motorola segue l’esempio di LG e si lancia in un’operazione di co-branding coinvolgendo i noti Stilisti Dolce e Gabbana, ridonando allo stesso tempo una momentanea giovinezza al collaudatissimo Razr.

Ecco allora comparire il nuovo Razr V3i Dolce & Gabbana, prodotto in un’edizione limitata di 1.000 esemplari. Dal punto di vista tecnico si tratta dell’ultima versione del Razr, appunto la V3i, che rispetto al modello standard presenta un inedito involucro in oro e argento metallizzato con il numero dell’esemplare scritto sul retro. Anche il software è stato in parte personalizzato, con suonerie e animazioni dedicate e un curioso video nel quale sono illustrati i 20 anni di storia del marchio Dolce e Gabbana. La confezione oltre al cellulare include anche un ciondolo con le iniziai dei due stilisti in oro, ed è in vendita esclusivamente in selezionate boutique della griffe.

Uno degli aspetti più importanti da valutare nel momento in cui si ricorre ad un’operazione di co-branding è la compatibilità tra i marchi/prodotti che si intende abbinare: entrambi devono beneficiare dall’operazione, senza sovrapporsi ma sfruttando al contrario al massimo le possibili sinergie. Il RAZR è un modello decisamente modaiolo con uno dei look più indovinati degli ultimi anni (che non a caso ha dato origine ad un vero e proprio esercito di cloni) e si sposa molto bene ad una griffe di alta moda. L’abbinamento esclusivo e l’edizione limitata e numerata fanno il resto, contribuendo a rendere questi telefonino un oggetto molto ricercato da collezionisti e semplici appassionati.