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Cellulari: debutta Ovi Store, il negozio virtuale di Nokia
Di Altri Autori (del 27/05/2009 @ 07:56:59, in Mobile, linkato 1892 volte)

La casa finlandese apre il suo store di applicazioni, giochi, , video e servizi.

In linea con le anticipazioni date a febbraio nel corso del Mobile World Congress, Nokia ha ufficializzato oggi l'apertura di Ovi Store, il negozio virtuale per acquistare giochi, contenuti, applicazioni, video e altri servizi direttamente dal telefonino. Lo "store" della casa finlandese è da tempo visto come il vero concorrente di quello che Apple ha creato per il suo iPhone e nelle aspettative della società dovrebbe interessare un bacino potenziale di 50 milioni di utenti rendendosi disponibile su oltre 50 diversi modelli. A livello pratico basterà scaricare il programma Ovi Store nella cartella "download!" del cellulare e allo stato attuale il "client mobile" è disponibile in inglese, tedesco, italiano, russo e spagnolo. L'Italia è fra i Paesi per cui l'acquisto dei servizi (alcuni gratuiti, altri a pagamento con carta di credito tramite i propri operatori telefonici) sarà attivo già nei prossimi giorni – Australia e Singapore le country prescelte per il debutto assoluto - mentre negli Stati Uniti il servizio entrerà in funzione entro il 2009 per i clienti di AT&T. Nel catalogo in lingua italiana, recita una nota di Nokia, sono fin da subito disponibili in esclusiva anche alcune applicazioni "made in Italy" realizzate da sviluppatori e content provider locali e presto si aggiungeranno a queste altre destinate all'acquisto via terminale mobile di un'ampia gamma di beni e servizi, dai biglietti per eventi culturali a quelli per il parcheggio fino alle ricariche di tessere di vario genere.

La scommessa dell'Internet Mobile, punto cardina della strategia del Ceo Olli-Pekka Kallasvuo, è quindi ufficialmente decollata e per Nokia si tratterà di farla rendere a dovere per contrastare una domanda (di cellulari) in contrazione e una rischiosa emorragia di utili (nel primo trimestre la società ha chiuso in perdita) che ha già imposto il taglio netto ai costi di struttura per oltre 700 milioni di euro. Nelle scorse settimane il gigante scandinavo aveva annunciato il blocco degli investimenti per Share on Ovi, il primo importante servizio Internet (di condivisione di contenuti ereditato con l'acquisizione della società statunitense Twango nel 2007) che aveva lanciato a inizio 2008, e confermato l'intenzione di cambiare strategia di offerta per evitare il rischio di infruttuosi e inutili duplicati (dei vari siti di social network come Flickr o lo stesso Facebook).

Ovi Store è quindi il vero guanto di sfida che Nokia lancia in direzione dei concorrenti anche se bissare il successo di Apple e del suo negozio virtuale non sarà certo facile. Certo è che il primo vendor al mondo di cellulari vuole trarre il massimo profitto dalla sua piattaforma "multi-content e multimediale" per una semplice ragione: il mercato dei servizi mobili (giochi, suonerie, video, tv, contenuti vari, mappe e via dicendo, navigazione Web compresa) crescerà quest'anno del 15% – i dati sono della società di ricerche Strategy Analytics - per raggiungere quota 62 miliardi di dollari. Una torta che non può che far gola a tutti.

Via ILSOLE24ORE.COM