Immagine
 mymarketing.it: e tu cosa ne pensi?... di Admin
 
"
Errare è umano, ma per incasinare davvero tutto è necessario un computer.

Arthur Bloch
"
 
\\ : Storico : Mobile (inverti l'ordine)
Di seguito gli interventi pubblicati in questa sezione, in ordine cronologico.

Di Altri Autori (del 04/06/2012 @ 06:54:11, in Mobile, linkato 1914 volte)

La partecipazione quotidiana ai social network aumenta. E gli smartphone sono il trampolino di lancio per allargare i confini nei paesi in via di sviluppo. Nell'ultimo anno raddoppiano gli utenti di Twitter che accedono in media una volta al giorno: sono l'8% degli adulti online. I microblog conquistano pubblico soprattutto tra i giovani adulti fra i 18 e i 24 anni che navigano su internet. In particolare, una persona su cinque di chi frequenta Twitter ha uno smartphone.

Sono i risultati del sondaggio del Pew Institute appena pubblicato. Secondo lo studio, l'aumento di utenti quotidiani è dovuto all'incremento nella diffusione di cellulari, soprattutto nelle fasce di età giovanili. Che diventa un volano per l'espansione nelle nazioni emergenti: il Brasile è la terza nazione al mondo su Twitter, preceduta da Giappone e Stati Uniti.

Gli utenti attivi di Facebook al giorno sono in media il 58% dei 901 milioni che frequentano il social network almeno una volta al mese. ネ un salto in avanti rispetto a un anno fa. E a trainare la crescita sono stati soprattutto gli abitanti degli Stati Uniti, insieme a India e Brasile, le due nazioni dove la rete sociale online ha allungato il passo fino a superare il rivale locale, Orkut, e a conquistare il primo gradino del podio dei social network. Nella sfida globale per conquistare l'attenzione delle persone guadagna terreno Google+: gli utenti attivi ogni giorno sono circa il 50% dei 100 milioni mensili. ネ una rete sociale che non ha ancora un anno di vita.

Via Quo Media

 
Di Altri Autori (del 24/05/2012 @ 07:14:05, in Mobile, linkato 2029 volte)

Le app mobili rappresentano una quota sempre maggiore dei consumi mediali delle persone e rivestono un ruolo centrale nell弾cosistema complesso dei media digitali. Le abitudini di consumo cambiano di conseguenza, con la maturazione del mercato e del mezzo.

Flurry, società di analisi e servizi per il mobile, ha di recente riscontrato che le app social hanno raggiunto i game in quanto a tempo di utilizzo da parte degli utenti mobili. Un cambiamento non da poco nelle abitudini di consumo, visto che tradizionalmente la categoria game aveva sempre riscontrato il maggiore successo.

Un nuovo studio della società di ricerca analizza i trend principali del mercato app, mostrando come i cambiamenti nell置tilizzo di app siano in realtà molto più profondi e vadano oltre il social e il game.

I consumatori stanno modificando profondamente la distribuzione del tempo che trascorrono utilizzando le diverse categorie di applicativi. Le app fotografiche e video sono quelle che crescono di più tra i consumi degli utenti; tra Ottobre 2011 e Marzo 2012 i minuti spesi dagli utenti attivi nell置tilizzo di questa tipologia di app sono cresciuti del 89%. Seguono le app musicali, di produttività, social e legate all段ntrattenimento, che crescono rispettivamente del 72%, 66%, 54% e 40%.

La crescita del tempo trascorso nella fruizione di app video e fotografiche è impressionante. I minuti spesi in questa attività sono passati dagli 87 di Luglio 2011 ai 231 di Marzo 2012, con una crescita pari al 166%. Crescita trainata dall段nnovazione tecnologica dei dispositivi, da applicazioni che facilitano l弾diting e lo sharing, e da app di condivisione sociale di video e foto.

Il successo di app come Viddy e SocialCam rischia addirittura di sottrarre pubblico a YouTube e, in generale, alla fruizioni di video dal web, a causa della crescita maggiore del tempo speso nelle fruizione di video da mobile. Flurry, confrontando i propri dati con i dati di consumo di video sul web di comScore, riscontra, infatti, una forte crescita del consumo di video sia sul web che sul mobile, ma l段ncremento è maggiore in mobilità. Nel 2011 i minuti spesi nella fruizione di video sul web sono passati da 276 a 472,, con un incremento del 71%. Nello steso periodo, le applicazioni video hanno registrato una crescente popolarità tra gli utenti. I minuti spesi nel loro utilizzo sono passati da 63 a 152, con una crescita quasi doppia pari al 141%. Il consumo di video, al momento, è ancora decisamente maggiore sul web, ma i trend di crescita segnalano un cambiamento degli equilibri; soprattutto se si considera che nei primi tre mesi del 2012 il consumo di video online è calato del 10%, mentre quello di app video è cresciuto del 52%.

Via Tech Economy

 
Di Roberto Venturini (del 01/05/2012 @ 09:30:37, in Mobile, linkato 1800 volte)

A quanto pare c'è un numero non piccolo di Americani molto disposti a usare il cellulare per micropagamenti... a condizione che gli si metta a disposizione una soluzione semplice (e magari sicura....).

Meno di un anno e mezzo fa Starbuck ha lanciato un'applicazione mobile che permette di pagare le consumazioni dallo smartphone (praticamente è come una carta ricaricabile sul telefono). E hanno raccolto già 42 milioni di transazioni.

Va segnalato che hanno scelto una soluzione tecnologicamente molto "piatta": il cassiere spara con la pistola scanner allo schermo del cellulare, che mostra un codice ottico.

Sarebbe più figo, sicuramente, con NFC - ma così è più semplice e direi più sicuro : - )

E comunque continuo a ritenere che NFC sia una tecnologia che ha grandi potenzialità di cambiarci la vita.

Vedremo presto, dato che il pagamento NFC sarà lanciato in grande stile in occasione delle Olimpiadi di Londra.

 
Di Altri Autori (del 26/04/2012 @ 07:23:18, in Mobile, linkato 2824 volte)

Mentre si moltiplicano le app che permettono di usare lo smartphone come strumento di pagamento e il borsellino digitale è una realtà già diffusa oltre oceano, arriva un段nteressante sperimentazione (partita quattro giorni fa) per iniziativa di Qui Group: grazie alla tecnologia iPay i buoni pasto cartacei (anche noti con il nome più generico di ticket restaurant, senza fare riferimento alla specifica azienda che ha registrato il marchio) potranno essere sostituiti dai cellulari muniti di tecnologia NFC.

Le aziende possono infatti caricare i buoni pasto che spettano al dipendente sul suo account e questi li ritrova su un誕pposita app scaricata sul cellulare. Al momento di pagare il conto i voucher virtuali vengono inviati direttamente al lettore POS del ristorante, del bar o del locale.

Esistono dei precedenti tecnologici simili in aziende del settore della telefonia: nelle mense di Telecom Italia esistono già i Buoni Pasto Elettronici (per iniziativa congiunta di TIM, Cir Food e AliasLab), mentre i dipendenti di Wind possono invece usufruire di iBadge, un badge virtuale che consente l誕ccesso al luogo di lavoro mediante la tecnologia NFC.

Anche l但TM di Milano sta avviando una sperimentazione con Telecom per consentire l誕ccesso alla metropolitana mediante pagamento con un cellulare NFC. Quando si arriverà a integrare nella funzionalità NFC anche tessere sanitari e carte d段dentità elettroniche la nostra gioia sarà completa.

via Solotelco.it

 
Di Altri Autori (del 24/04/2012 @ 07:52:54, in Mobile, linkato 2595 volte)

Un'indagine Nielsen evidenzia una maggiore propensione all'acquisto se la pubblicità è effettuta tramite smartphone o tablet.
La pubblicità su smartphone e tablet in Italia funziona più che in altri paesi. Lo prova una recente indagine Nielsen che ha esaminato i diversi comportamenti dei consumatori statunitensi, inglesi, tedeschi e italiani.

Nel nostro Paese, i proprietari di dispositivi mobili risultano più disposti di altri ad acquistare online prodotti e servizi pubblicizzati sul proprio telefono cellulare. Dei 4 Paesi analizzati, l'Italia è il mercato in cui emerge un maggiore interesse dell'utente alla ricerca di informazioni pubblicitarie tramite dispositivi mobili.

In base alle statistiche Nielsen dopo aver visto un annuncio pubblicitario sul proprio tablet, il 32% dei consumatori italiani ha deciso un acquisto su Internet mediante personal computer, il 13% direttamente attraverso device mobile mentre il 19% in un normale negozio. Passando invece ai proprietari di smartphone le percentuali si discostano un poco dalle precedenti: vista la pubblicità il 27% ha effettuato acquisti via pc, il 12% dal proprio dispositivo mentre il 18% è andato a comprare in negozio.

Gli italiani risulterebbero attenti anche attenti alle promozioni con l'11% degli utenti che fa uso di coupon ricevuto su un dispositivo mobile per sfruttare gli sconti, a fronte di un 10% di americani e un 9% di inglesi e tedeschi.

In generale, i consumatori statunitensi userebbero meno di quelli europei smartphone e tablet per accedere a contenuti pubblicitari e conseguentemente realizzare acquisti. Un altro aspetto importante mostrato da Nielsen è rappresentato dal fenomeno delle applicazioni per lo shopping: in particolare sono diffuse tra l'81% di chi scarica apps per tablet, percentuale che scende al 17% nel caso di possessori di smartphone.

Alla luce dei dati rilevati non può essere ignorato il crescente ruolo dei dispositivi mobili nell'influenzare le scelte d'acquisto soprattutto in Italia, paese all'avanguardia in Europa per penetrazione di smartphone.

Via ManagerOnline

 
Di Altri Autori (del 19/04/2012 @ 07:04:39, in Mobile, linkato 2179 volte)

L誕pp Instagram, che è riuscita a raccogliere 1 milione di nuovi utenti dopo il rilascio per la piattaforma Android di questa settimana, potrebbe essere in procinto di chiudere un ciclo significativo di finanziamenti.

Secondo fonti citate da AllThingsD la startup di San Francisco è prossima a raccogliere 50 milioni di dollari, portando così il suo valore a circa 500 milioni di dollari. Tra i recenti investitori di cui si conosce l段dentità compaiono Jack Dorsey, fondatore di Foursquare, e Adam D'Angelo.

L置lteriore aumento di capitale segnerebbe uno nuovo step per la società, che ha iniziato con solo 13 dipendenti e che recentemente ha spostato gli uffici dalla sede di Twitter in un nuovo spazio nel quartiere South Park di San Francisco.

Via Quo Media

 
Di Altri Autori (del 18/04/2012 @ 07:41:48, in Mobile, linkato 1792 volte)

Twitter ha da tempo messo a disposizione dei suoi utenti business una piattaforma pubblicitaria, chiamata Promoted Tweets, che permette agli inserzionisti di inviare tweet mirati ed indirizzati agli utenti di smartphone, computer e tablet.
La società ha recentemente annunciato che chi usa Promoted Tweets può ora inviare i propri annunci anche agli utilizzatori di Blackberry della RIM. Ma non è l置nica novità: gli inserzionisti possono anche selezionare come target della propria campagna su Twitter, uno specifico sistema operativo destinatario.

Si possono selezionare i principali dispositivi o utilizzare le singole caselle, che permettono di indirizzare i tweet pubblicitari allo specifico sistema operativo scelto. Le opzioni includono i sistemi desktop, portatili, iOS, Android, BlackBerry, ed un elenco che comprende tutti gli altri dispositivi mobili che non rientrano nelle categorie precedenti.

Questo nuovo sistema permetterà di ottimizzare gli investimenti pubblicitari, riducendo i costi e avvantaggiando soprattutto le aziende specializzate in prodotti e servizi per specifici device o piattaforme.

Via Tech Economy

 

La maggioranza dei giapponesi condivide abitudini e stili di vita che li rende molto propensi all置tilizzo del cellulare per numerose attivita: costretti a lunghi spostamenti in treno o abituati a usufruire di servizi 疎ccessibili anche se costosi, l置tente target dei contenuti mobile presenta gusti molto sofisticati e facilmente prevedibili (definibili per eta, sesso, estrazione sociale). Gia da molti anni prima dell誕vvento degli 全martphone e dell段Phone, il mercato dei terminali cellulari nazionale e stato dominato da device molto avanzati.

Cellulari ricchi nelle funzioni e molti simili tra di loro per formato quasi uno standard 創on dichiarato che ha uniformato i vari produttori e nella maggioranza dei casi dotati di connessione internet nativa e 叢ortali di contenuto preinstallati: una piattaforma ideale per offrire contenuti con una base potenziale di utenza in grado di superare i 100 milioni di device.

Anche per forma e dimensione i cellulari giapponesi 叢re-smartphone sono molto simili, con la tipica apertura a 祖onchiglia, al punto da farli sembrare tutti uguali a meno di differenze di colore. Possiamo chiamarli 壮upercellulari spesso dotati di funzionalita piu avanzate dei primi modelli di iPhone e Smartphone Android, considerati una 創ecessita dalla maggioranza della popolazione non solo per la comunicazione diretta vocale, ma soprattutto per l置so dei servizi internet di informazione, di pre-allarme eventi sismici in arrivo, di comunicazione via scambio di mail.

I giapponesi tendono a spendere una media di 3-4 euro per ogni singolo servizio di contenuto in abbonamento mobile: parliamo di servizi e beni di consumo digitali (riviste per cellulare, notizie) e anche di oggetti cosi detti 宋irtuali (come monete virtuali aggiuntive da utilizzare nei videogiochi, o un nuovo vestito per il personaggio principale di un誕vventura grafica un modello per certi versi simile alla vendita di accessori virtuali nei giochi come Farmville di Zynga).

Non a caso l段ndustria dell段ntrattenimento e tra le piu fiorenti in giappone e anche sentita come strettamente necessaria.

Sul carattere dei giapponesi e come il tempo per lo 壮vago in giappone sia una cosa seria
Per un popolo cha lavora assiduamente e fino a morire di lavoro o almeno fino a ritenere opportuno classificare la 僧orte da lavoro come una delle cause comuni di decesso sapersi svagare nel tempo libero e d弛bbligo, serio quanto una seconda 叢rofessione.

Ci sono pochi compromessi e non e una sorpresa per nessuno: qui in giappone ci sono manuali che regolamentano tutto, dal lavoro, alla pulizia, al modo di parlare, e regole ferree e accettate da tutti in ogni contesto. Questo crea un forte stress 創ascosto che richiede valvole di sfogo sistematiche e organizzate. Regole che spesso non sono scritte da nessun parte, ma cui si obbedisce per pressione e convenzione sociale.

Il giapponese definisce e delimita due sfere di personalita distinti: il primo e 鼠a sfera pubblica l段mmagine del 壮e in relazione al gruppo e all誕ltro (inclusi familiari) e il secondo e 鼠a sfera privata il 壮e che non si mostra mai. Si puo lavorare per anni con un collega nipponico e saperne poco o nulla del suo vero carattere senza che questo sia percepibile come 壮chizofrenia o almeno non secondo le nostre convenzioni occidentali.

Lo spazio 壮ociale di ogni giapponese e completamente preso dai doveri, dalle regole e dalle prospettive mentali del gruppo e in particola modo dell誕zienda per cui si lavora. D誕ltro lato, lo spazio personale e quello piu vero e a volte difficile, che non si mostra al di fuori se non in occasioni di svago condiviso (le numerose 礎evute coi colleghi o amici) o durante le pause dedicate allo 壮vago personale come collegarsi ad un social network, chattare, o spesso giocare con il cellulare o i giochi su smartphone. E la stragrande maggioranza dei 壮alaryman (salariati) o delle 前L (le 前ffice Ladies o impiegate) persegue la vita da pendolare.

Milioni di pendolari che si spostano ogni giorno nel dedalo di metropolitanee e linee ferroviare delle principali metropoli, impiegando anche fino a un弛ra e mezzo in attesa in piedi.

Un esercito di pendolari armato di device
E proprio durante gli spostamenti sui diffusissimi mezzi pubblici, che i (super*)cellulari hanno conquistato anno dopo anno il cuore di gran parte dei giapponesi (*super perche per prestazioni e funzioni non hanno paragone rispetto ai nostri 祖ellulari).

Mini-libri elettronici, mini-fumetti, siti internet mobili, e centinaia di videogiochi scaricabili spesso gratuitamente e direttamente via connessione cellulare una miniera di 壮vago privato e tascabile che ha generato un mercato piu che fertile. I (super) cellulari prima, e gli smartphone ora, sembra abbiano vinto la battaglia per la conquista del tempo libero dei pendolari in trasferta:

Salendo su un vagone della metropolitana di Tokyo 3-4 anni fa era facile trovare ragazzi, adulti e signore di ogni eta impegnate con un Nintendo DS o una Playstation PSP, altri con in mano un piu tradizionale libro per tutti gli altri, cellulare dotato di iMode (per chi si ricorda del primo vero browser internet per cellulari di larga diffusione) e videogame scaricabili.

Oggi, la maggioranza dei device sono iPhone, Smartphone e i rimanenti (super) cellulari, sostituendo nelle preferenze dei molti anche console 宋ideogame portatili. La vasta maggioranza dei device sono 叢ronti ad usufruire dei servizi di social gaming: scarica, gioca e aggiorna. Un altro importante fattore 疎bilitante per il successo dei social game provider mobili in giappone e stata la tipologia dei contratti cellulari. Diversamente da quanto e avvenuto da noi in Italia infatti, in giappone l弛fferta di contratti mobili prepagati (sim a 喪icarica) e praticamente inesistente. Di fatto non viene considerata la separazione del terminale dalla scheda SIM (la scheda sim equivale ad un contratto personale a lunga durata, e il cellulare e spesso legato contrattualmente alla SIM in abbonamento). Non solo i giapponesi non ci trovano nulla di strano, ma sono piuttosto sospetti nei confronti delle (poche) soluzioni prepagate disponibili: anche le prepagate tra l誕ltro hanno richiesto la registrazione contemporanea del telefono e della SIM.

Parleremo ancora nel prossimo articolo della stretta relazione tra il modello di business degli operatori mobili giapponesi e quello dei provider di contenuti e servizi digitali mobili che ne ha decretato il successo.

Via Tech Economy

 
Di Altri Autori (del 06/03/2012 @ 07:08:51, in Mobile, linkato 2053 volte)

Il mercato di smartphone e tablet sempre più in espansione, un miliardo di persone con accesso alla banda larga mobile nel mondo, il lancio di device sempre più economici, le ricerche su internet da dispositivi mobili che guadagnano giorno dopo giorno terreno e supereranno presto quelle da desktop, le reti sempre più al limite, che faticano a tenere il passo con lo sviluppo straordinario della connettività mobile.

E questo il quadro che emerge dalle dichiarazioni dei maggiori operatori del settore telecomunicazioni presenti fino a pochi giorni fa al MWC di Barcellona, come Hans Vestberg, chief executive di Ericsson, che prospetta una svolta del mercato verso una 杜icrosegmentazione delle offerte, andando ad intercettare i bisogni di utilizzo della rete dei singoli utenti per ottimizzare il traffico, lasciando così maggior respiro alle reti.

Tariffe ed abbonamenti studiati su misura, selezionando diversi tipi di target all段nterno dell置niverso dei propri clienti, per capire quali sono i loro reali bisogni e le effettive modalità d置so della rete da mobile. Una sorta di pay-per-use, disegnato sul profilo del singolo consumatore.

Un esempio di questa nuova strategia arriva da oriente, più precisamente dall棚ndonesia, dove Telkomsel, operatore leader del settore mobile, ha lanciato una particolare (ed economica) offerta per andare incontro al pubblico del paese, dove un terzo della popolazione non raggiunge i 15 anni: FlexiChatting, un piano tariffario per accedere esclusivamente a Facebook e Twitter, controllando così messaggi, notifiche ed aggiornare il proprio stato.

Un sistema che permetterà quindi di pagare per l弾ffettivo uso in rete dei propri device, garantendo al contempo risparmio per i consumatori, ma soprattutto una maggiore efficienza delle reti, senza la quale 斗a stragrande maggioranza delle persone su questo pianeta sarà tagliato fuori da Internet, come riporta sempre Vestberg.

Gli operatori stanno progressivamente abbandonando gli abbonamenti con connessione illimitata, indirizzando le proprie tariffe verso un conteggio della quantità di kilobyte utilizzati, calcolando il prezzo finale sulla portata del download effettuato.

L誕ccesso da mobile senza limitazioni sembra aver raggiunto un livello non sostenibile, che le innovazioni e gli investimenti su reti ed infrastrutture non sembrano poter arginare. Un誕ttenta frammentazione delle tipologie di accesso e limitazioni economiche all置so massiccio della rete mobile sembrano essere l置nica scelta per garantire, a un pubblico sempre più vasto, un servizio di connettività soddisfacente per il prossimo futuro.

Via Tech Economy

 
Di Altri Autori (del 27/02/2012 @ 07:19:05, in Mobile, linkato 2113 volte)

PayPal, il famoso sistema di pagamento digitale, ha di recente lanciato un progetto pilota di commercio elettronico tramite smartphone a Singapore.

I device mobili sono sempre di più al centro delle attività di shopping dei consumatori e, per quanto il pagamento tramite dispositivo mobile non sia un誕ttività ancora molto comune, gli utenti sembrano interessati a simili formule, ma resistono delle preoccupazioni per questioni relative alla sicurezza. PayPal può, da questo punto di vista, investire e capitalizzare su un rapporto di fiducia instaurato negli anni con i consumatori, vantaggio competitivo non indifferente.

La società ha dato il via a una sperimentazione di m-commerce presso 15 fermate della metropolitana di Singapore. In ogni momento della giornata sarà possibile fare acquisti rapidamente e comodamente attraverso i QR code presenti sui cartelloni pubblicitari. Sarà sufficiente scansionare il codice ed inserire i propri dati di accesso PayPal. I QR code semplificano l段dentificazione e l誕cquisto del prodotto che diviene istantaneo ed elimina la necessità di ricercare l弛fferta sul web, inoltre, l段niziativa si inserisce in un trend di crescente diffusione dell置tilizzo di tale tecnologia da parte dei consumatori. I prodotti acquistati saranno poi ritirabili presso i punti vendita o recapitati a casa.

La sperimentazione PayPal, senza introdurre grandi innovazioni, potrebbe trasformare drasticamente l弾sperienza del mobile shopping permettendo ai commercianti di usufruire di un canale di vendita diverso dai negozi fisici e dai tradizionali spazi dell弾-commerce. Il display advertising si configurerebbe come uno spazio espositivo e di acquisto e il device mobile muterebbe in un dispositivo d誕cquisto istantaneo e potenzialmente diffuso e onnipresente.

Via Tech Economy

 
Pagine: 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21
Ci sono 4238 persone collegate

< giugno 2023 >
L
M
M
G
V
S
D
   
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
11
12
13
14
15
16
17
18
19
20
21
22
23
24
25
26
27
28
29
30
   
             

Cerca per parola chiave
 

Titolo
Advertising (109)
Aziende (142)
Blog (11)
Brand (39)
Comarketing (2)
Comunicazione (9)
dBlog (1)
Digitale (36)
eCommerce (45)
Grande Distribuzione (7)
Internet (549)
Marketing (304)
Marketing Ambientale (3)
Marketing non convenzionale (62)
Media (102)
Mercati (84)
Mobile (210)
Permission Marketing (1)
Prodotti (95)
Pubblicità (32)
Pubblicit (88)
Retail (12)
Segnalazioni (45)
Social Networks (379)
Startup (1)
Strategie (59)
Tecnologie (77)
Trade Marketing (1)
Viral Marketing (40)
Web 3.0 (5)

Catalogati per mese:
Novembre 2005
Dicembre 2005
Gennaio 2006
Febbraio 2006
Marzo 2006
Aprile 2006
Maggio 2006
Giugno 2006
Luglio 2006
Agosto 2006
Settembre 2006
Ottobre 2006
Novembre 2006
Dicembre 2006
Gennaio 2007
Febbraio 2007
Marzo 2007
Aprile 2007
Maggio 2007
Giugno 2007
Luglio 2007
Agosto 2007
Settembre 2007
Ottobre 2007
Novembre 2007
Dicembre 2007
Gennaio 2008
Febbraio 2008
Marzo 2008
Aprile 2008
Maggio 2008
Giugno 2008
Luglio 2008
Agosto 2008
Settembre 2008
Ottobre 2008
Novembre 2008
Dicembre 2008
Gennaio 2009
Febbraio 2009
Marzo 2009
Aprile 2009
Maggio 2009
Giugno 2009
Luglio 2009
Agosto 2009
Settembre 2009
Ottobre 2009
Novembre 2009
Dicembre 2009
Gennaio 2010
Febbraio 2010
Marzo 2010
Aprile 2010
Maggio 2010
Giugno 2010
Luglio 2010
Agosto 2010
Settembre 2010
Ottobre 2010
Novembre 2010
Dicembre 2010
Gennaio 2011
Febbraio 2011
Marzo 2011
Aprile 2011
Maggio 2011
Giugno 2011
Luglio 2011
Agosto 2011
Settembre 2011
Ottobre 2011
Novembre 2011
Dicembre 2011
Gennaio 2012
Febbraio 2012
Marzo 2012
Aprile 2012
Maggio 2012
Giugno 2012
Luglio 2012
Agosto 2012
Settembre 2012
Ottobre 2012
Novembre 2012
Dicembre 2012
Gennaio 2013
Febbraio 2013
Marzo 2013
Aprile 2013
Maggio 2013
Giugno 2013
Luglio 2013
Agosto 2013
Settembre 2013
Ottobre 2013
Novembre 2013
Dicembre 2013
Gennaio 2014
Febbraio 2014
Marzo 2014
Aprile 2014
Maggio 2014
Giugno 2014
Luglio 2014
Agosto 2014
Settembre 2014
Ottobre 2014
Novembre 2014
Dicembre 2014
Gennaio 2015
Febbraio 2015
Marzo 2015
Aprile 2015
Maggio 2015
Giugno 2015
Luglio 2015
Agosto 2015
Settembre 2015
Ottobre 2015
Novembre 2015
Dicembre 2015
Gennaio 2016
Febbraio 2016
Marzo 2016
Aprile 2016
Maggio 2016
Giugno 2016
Luglio 2016
Agosto 2016
Settembre 2016
Ottobre 2016
Novembre 2016
Dicembre 2016
Gennaio 2017
Febbraio 2017
Marzo 2017
Aprile 2017
Maggio 2017
Giugno 2017
Luglio 2017
Agosto 2017
Settembre 2017
Ottobre 2017
Novembre 2017
Dicembre 2017
Gennaio 2018
Febbraio 2018
Marzo 2018
Aprile 2018
Maggio 2018
Giugno 2018
Luglio 2018
Agosto 2018
Settembre 2018
Ottobre 2018
Novembre 2018
Dicembre 2018
Gennaio 2019
Febbraio 2019
Marzo 2019
Aprile 2019
Maggio 2019
Giugno 2019
Luglio 2019
Agosto 2019
Settembre 2019
Ottobre 2019
Novembre 2019
Dicembre 2019
Gennaio 2020
Febbraio 2020
Marzo 2020
Aprile 2020
Maggio 2020
Giugno 2020
Luglio 2020
Agosto 2020
Settembre 2020
Ottobre 2020
Novembre 2020
Dicembre 2020
Gennaio 2021
Febbraio 2021
Marzo 2021
Aprile 2021
Maggio 2021
Giugno 2021
Luglio 2021
Agosto 2021
Settembre 2021
Ottobre 2021
Novembre 2021
Dicembre 2021
Gennaio 2022
Febbraio 2022
Marzo 2022
Aprile 2022
Maggio 2022
Giugno 2022
Luglio 2022
Agosto 2022
Settembre 2022
Ottobre 2022
Novembre 2022
Dicembre 2022
Gennaio 2023
Febbraio 2023
Marzo 2023
Aprile 2023
Maggio 2023
Giugno 2023

Gli interventi pi cliccati

Titolo
Automobili (2)
Bianco e nero (1)
Comarketing (1)
Home (4)
Internet (4)
Prodotti (5)
Pubblicità (5)

Le fotografie pi cliccate


Titolo

< /p>


Subscribe to my feed


Google
Reader or Homepage

Add to netvibes



Creative Commons License




07/06/2023 @ 02:11:36
script eseguito in 460 ms