Immagine
  mymarketing.it: l'isola nell'oceano del marketing... di Admin
 
"
Errare è umano, ma per incasinare davvero tutto è necessario un computer.

Arthur Bloch
"
 
\\ : Storico (inverti l'ordine)
Di seguito tutti gli interventi pubblicati sul sito, in ordine cronologico.
 
 
Di Max Da Via' (del 26/02/2006 @ 07:52:12, in Marketing, linkato 10048 volte)
Amica Chips, azienda alimentare Mantovana, già da tempo si era fatta notare per il claim “La patata tira” che, senza grossi sforzi di immaginazione richiamava alla mente un gioco di parole decisamente allusivo.

L’atteggiamento scanzonato utilizzato per reclamizzare ha comunque finora prodotto buoni risultati, tanto da consentire all’azienda di ottenere una market share in Italia pari al 28%, conquistando la seconda posizione alle spalle di Unichips-San Carlo, leader incontrastato di mercato con il suo 45%.

Visti i buoni risultati ottenuti, con la consulenza dell’agenzia Leo Burnett, Amica Chips ha deciso di continuare a cavalcare l’onda del doppio senso, utilizzando come testimonial televisivo il famoso attore a luci rosse Rocco Siffredi. Questo inusuale testimonial si aggira con una busta di patatine nei pressi di una piscina di qualche hotel popolato di belle ragazze in bikini, rimarcando la propria assodata competenza in materia di patatine.

La scelta di un personaggio come Rocco Siffredi rappresenta senza dubbio una novità nel mondo della pubblicità televisiva italiano, anche se già da tempo Striscia la Notizia aveva utilizzato come presentatrice/spalla del Gabibbo l’ex pornostar Eva Henger, che ha riscosso un immediato successo tra tutti i bambini e molto probabilmente anche tra i loro papà.

Il nuovo claim è quindi diventato “A chi piace la patatina?” e abbastanza inaspettatamente è rivolto prevalentemente ad un target femminile. Secondo le parole di Laura Moratti, figlia dell’azionista di riferimento di Amica Chips, questa campagna è indirizzata alle giovani mamme, cioè le persone che nella maggior parte dei casi effettuano gli acquisti per i loro bambini.

Secondo la Moratti le mamme di oggi sono molto diverse da quelle di venti o trenta anni fa e si identificano con facilità nei personaggi di serie disinibite come Sex & the City o Desperate Housewives. Per questo motivo hanno un atteggiamento più scanzonato nei confronti del sesso e non si fanno certo mettere in imbarazzo da un gioco di parole o dalla presenza sul video di un personaggio come Rocco Siffredi.

Questo approccio “non convenzionale” alla comunicazione di prodotto darà i risultati sperati? Per ora si direbbe di si: il ricorso a questi slogan “sopra le righe” è riuscito ad attirare l’attenzione su una marca che fino a qualche anno fa molti non conoscevano, con buoni risultati anche in termini di quote di mercato.
Del resto quando si è piccoli, all’interno di un mercato molto competitivo e dominato da grandi player, la strada della provocazione, se azzeccata, può essere un modo per attirare su di sé l’attenzione dei consumatori. Ovviamente ci sono anche potenziali risvolti negativi legati a questo tipo di strategia, sia in termini di posizionamento che di gradimento di pubblico ma a quanto pare la patata è riuscita ad attirare l’attenzione.

Articolo (p)Link   Storico Storico  Stampa Stampa
 
Di Andrea Grilli (del 25/02/2006 @ 14:31:58, in Internet, linkato 3124 volte)
Proprio di recente Yahoo! ha lanciato la versione Beta della sua webmail.
Il confronto con Gmail è ovvio considerando la strategicità dei servizi email per i portali, e Google è ormai un portale, anche se i servizi, tool e quant'altro vengono mascherati da versione Beta, Lab Google etc...
Salta subito all'occhio che la webmail di Yahoo! è stata progettata per gli utenti (dicesi anche consumatori), mentre Gmail rimane cmq la webmail degli smanettoni (con tutto il rispetto per gli smanettoni!! Il termine è usato per indicar i tecnici più geniali, incredibili, ma poco attenti agli aspetti markettari dei prodotti su cui lavorano). Mi spiego. Ci sono dei comandi o dei servizi che possono non sembrare utili, ma per l'utente comune sono comodi. Troppo spesso Gmail è grezza, semplice a tal punto da non essere comoda (salvo l'antispamming che è fantastico!!).
Il prodotto di Yahoo! si vede che è stato progettato per creare un prodotto da vendere ai consumatori.
Ed è questo un elemento fondamentale della lotta tra Google e le altre internet company.
Google possiede il metodo e il pensiero innovativo per progettare, soprattutto sa sfruttare molto bene la nuova architettura Ajax.
Gli altri sanno progettare prodotti da vendere.
Quanto durerà la favole di Google contro vecchi volponi come MSN, Yahoo!, l'ermegente Ask Jeeves (che si muove però con molta accortezza)?
Se guardiamo attentamente i prodotti di Google non sono all'altezza dei medesimi offerti dai competitor.
Un altro esempio? Il Messenger di MSN. Il fatto che non venga usato il protocollo jabber, non implica che "il prodotto" messenger di MSN sia inferiore. Sono piani diversi.
La grande sfida di Google è far maturare l'opensource in termini di marketing, ricerche del consumatore e tutto quello che serve per "fare" un prodotto da vendere. PS. chi scrive usa la combinazione: Gmail.com come filtro per l'antispamming e Yahoo! come interfaccia di webmail)
Articolo (p)Link   Storico Storico  Stampa Stampa
 
Di Jacopo Gonzales (del 24/02/2006 @ 10:01:23, in Internet, linkato 3007 volte)
Non è nuovo l'interesse di Google di offrire gratuitamente l'accesso Wi-Fi alla citta' di San Francisco, tanto che lo scorso aprile, Google aveva lanciato un hotspot wi-fi in partnership con Feeva proprio nel centro di San Francisco.

Nuova pero' è la proposta di alleanza strategica tra Google ed Earthlink, uno dei maggiori ISP (internet service provider) negli USA, volta ad offrire a tutta la città californiana un libero accesso ad internet per tutti. Come si dice l'unione fa la forza. Secondo la proposta di alleanza, Google si occuperebbe di offrire il servizio Wi-Fi all'intera Frisco, mentre Earthlink ricoprirebbe il ruolo di Internet Service Provider.

Come ha dichiarato Google lo scorso mercoledi in un comunicato:
"We have submitted this proposal because at Google we're focused on creating new technologies that make it easier for people to quickly access the world's information. It is also a way for Google to support the local community."

Dichiarazioni anche da parte di Donald Berryman, presidente della Earthlink's municipal networks unit, sulla partnership strategica con il Googleplex:
"This proposal presents a unique opportunity for both companies. By coming together to leverage the strengths of both companies, we will be able to offer services to different customers on the network that fit with their own individual needs and wants."
Articolo (p)Link   Storico Storico  Stampa Stampa
 
Di Max Da Via' (del 22/02/2006 @ 06:46:51, in Marketing, linkato 6295 volte)
Il destino della tanto attesa Sony Playstation 3 continua a tenere sulle spine numerosi appassionati di videogiochi, a causa dei continui ritardi nel lancio ufficiale.

La multinazionale nipponica sembra infatti incurante dei continui degli attacchi della concorrenza, disposta a vendere le proprie console praticamente sottocosto (Microsoft Xbox) o in versione economica (Nintendo Revolution, prevista per fine 2006) con il rischio concreto di perdere rilevanti quote di mercato, soprattutto se si troverà costretta a rinviare nuovamente il debutto della nuova Playstation previsto ora per la primavera. Una delle chiavi del successo del precedente modello era stato il rapido lancio, in grado di anticipare di almeno sei mesi i modelli dei concorrenti, un vantaggio che aveva permesso alla Sony di conquistare in breve tempo la leadership nel settore

Un primo treno la Sony l’ha già perso saltando a piè pari il periodo natalizio, tradizionalmente ricco di soddisfazioni per l’elettronica di consumo. Ma la ricerca maniacale di un hardware migliore per la nuova console rischia di fare il resto: secondo quanto riportato dalla Merrill Lynch, Sony, a causa dei componenti innovativi utilizzati, quali ad esempio il nuovo chip Cell e il lettore di dischi ottici Blu Ray, ha un costo di produzione per singola console che arriva a sfiorare i 900 dollari, più del doppio del prezzo di mercato dei diretti concorrenti e ben al di sopra di quanto l’utente medio sarebbe disposto a spendere per una partita tra le mura domestiche.

Questo ritardo nel lancio non è comunque piaciuto alla borsa di Tokio, dove le azioni della Sony sono scivolate del 3,6%, in attesa di vedere se l’azienda sarà in grado di combattere ad armi pari con la concorrenza. La tecnologia Blu Ray, oltre a garantire una maggiore qualità grafica dei giochi, potrebbe infatti favorire anche le vendite dei nuovi televisori ad alta definizione.

Le previsioni di vendita della nuova Xbox intanto si aggirano sull’ordine dei 5 milioni di pezzi entro fine giugno, grazie anche all’aggressiva politica di pricing, che secondo alcuni analisti determinerebbe una perdita di oltre 150 dollari per ogni singola console. Situazione però che, nelle intenzioni del gigante di Redmond, dovrebbe essere abbondantemente controbilanciata dagli ottimi margini sui ricavi derivanti dalla vendita di accessori e dalle licenze sui giochi.



Articolo (p)Link   Storico Storico  Stampa Stampa
 
Di Jacopo Gonzales (del 21/02/2006 @ 20:25:23, in Advertising, linkato 8605 volte)

Wonderbra advertising. Self-explanatory. [via adverbox]

wonderbra adv

wonderbra adv

wonderbra adv

Articolo (p)Link   Storico Storico  Stampa Stampa
 
Di Jacopo Gonzales (del 21/02/2006 @ 18:57:48, in Advertising, linkato 3485 volte)

McCann Ericsson Belgium per GoodYear :

AD: Laurie Lacourt
Copy: Grégory Defay
Photographer: Bernard Bertrand

[via Creative Criminal]

Articolo (p)Link   Storico Storico  Stampa Stampa
 
Di Danilo Arlenghi (del 21/02/2006 @ 06:44:16, in Marketing, linkato 3117 volte)
Tutto cambia! E’ nello stato naturale delle cose. E così mutano gli stili di vita, le abitudini d’acquisto, i comportamenti di consumo, i desideri, i bisogni, le motivazioni e le aspettative degli individui e dei consumatori/acquirenti. Cambiano i consumatori: le donne hanno più potere, maggiori possibilità di spesa, maggiori responsabilità e perciò più preoccupazioni; gli uomini dedicano un maggiore spazio alla famiglia e a se stessi; le diverse fasce di età si differenziano sempre di più come gusti e preferenze. Il consumatore chiede che i suoi desideri vengano riconosciuti e che abbiano una adeguata risposta. Vuole essere informato, conosce i propri diritti e decide a chi assegnare le proprie preferenze in base a fattori come: informazioni complete sul prodotto, genuinità, affidabilità ed efficenza.

E’ fondamentale dunque e consequenziale che alla luce di ciò anche i punti vendita o come preferiamo chiamarli noi , i punti di acquisto, si trasformino e si adeguino ai nuovi mercati ed ai nuovi scenari che si profilano all’orizzonte. Gli attuali punti d’acquisto sono diventati sempre più centrali nelle strategie aziendali perché rappresentano una concreta occasione in cui la marca incontra realmente il consumatore. E lo incontra in un momento in cui ha già deciso alcuni atti d’acquisto che possono però modificarsi. Il punto di acquisto rappresenta il palcoscenico dove si realizza l’atto finale del processo di marketing aziendale. Conoscere i consumatori e il punto vendita: ecco le chiavi del successo dei manager aziendali. Si è passati dalla visione prodottocentrica a quella clientecentrica, dove il cliente è re e tutto ruota attorno a lui. Anche il baricentro del marketing si sta spostando verso una nuova concezione "esperienziale", basata cioè sul contatto diretto fra marca e consumatore. Il design, il packaging dei prodotti e gli stessi luoghi di acquisto si sono trasformati in armi di seduzione e conquista degli shopper che hanno bisogno- oggi più che mai – di trasformare la shopping experience in personal experience, in grado trasformare l'acquisto in un momento di divertimento e scoperta continua.

Lo shopping, sia che avvenga per mero piacere o per necessità (es. spesa settimanale), è una esperienza che appartiene alla sfera del coinvolgimento emotivo e come tale è soggetto alle leggi della corretta comunicazione. Così sono mutati i concept, i lay out, le vetrine, le scenografie, gli assortimenti, i prezzi, il visual merchandising dei punti d’acquisto e con essi anche la loro comunicazione, le iniziative promozionali e necessariamente le animazioni al loro interno affinchè tengano conto della crescente complessità che il consumatore manifesta nelle sue decisioni d’acquisto. Sapere come queste decisioni vengono prese e come possono essere modificate nel punto di vendita è la sfida del “nuovo marketing”.
Articolo (p)Link   Storico Storico  Stampa Stampa
 
Di Altri Autori (del 20/02/2006 @ 07:15:45, in Marketing non convenzionale, linkato 3340 volte)
E’ possibile sfruttare tutti e i cinque sensi per suscitare nuove emozioni nei consumatori? Roberto Venturini analizza l’importanza dell’olfatto, senso talvolta sottovalutato ma di grande importanza.

Il profumo delle maidelenettes che ci rimanda all'infanzia.
Quello dell'eau de toilette dopobarba che ci ricorda la fidanzata del liceo...non c'è dubbio che l'olfatto sia un potente accesso alle emozioni.

Questo senso, a lungo trascurato dagli uomini di marketing ( a parte l'uso di dopobarba di dubbio gusto), si sta oggi trasformando un un nuovo strumento per farci comprare, per fidelizzarci a una marca.

Molte aziende stanno sviluppando un profumo istituzionale, con cui contraddistinguere le proprie attivita, firmare una esperienza, arrivare dritto alle nostre emozioni.

Ogni Cadillac esce dalla linea di montaggio non puzzando di plastica ma profumata di Nuance, il profumo corporate dell'azienda.

Singapore Airlines impregna del proprio profumo (Floridian Waters) le salviette calde e le stesse hostess. E forse è anche per questo che i clienti, immersi per ore in questa caratteristica fragranza, la considerano la migliore linea aerea del mondo?

Curioso che il mondo imprenditoriale non ci abbia pensato prima: in fondo le donne usano questa strategia da migliaia di anni...


Roberto Venturini
Articolo (p)Link   Storico Storico  Stampa Stampa
 
Di Matteo B. (del 19/02/2006 @ 08:57:38, in Marketing non convenzionale, linkato 2556 volte)
Operazione di guerrilla marketing per l'emittente radiofonica R101: per quattro giorni gli automobilisti milanesi, come spesso succede in coda ad un semaforo, si sono visti avvicinare da enorme gallo ballerino.

Il pennuto, appostato in quattro zone centrali, con l’aiuto di due hostess si accostava ai finestrini delle auto, regalando agli annoiati automobilisti un cd personalizzato con il meglio di uno dei programmi di punta dell’emittente, la “La carica di 101”, in onda tutte le mattine dal lunedì al venerdì, dalle 7 alle 10.

Il cd in omaggio, distribuito in centomila copie, ha una custodia dove sono indicate le frequenze d'ascolto della radio ed è in grado di trasformarsi un utile disco orario.

La campagna, che prevedeva anche l’utilizzo di vetrofanie elettrostatiche di bianco, nero e rosso (i colori della radio) sulle auto in sosta, dopo Milano toccherà anche Bergamo e Brescia.
Articolo (p)Link   Storico Storico  Stampa Stampa
 
Di Altri Autori (del 18/02/2006 @ 07:24:05, in Marketing, linkato 2817 volte)
La marca è un asset strategico, elemento chiave per definire le prestazioni di un'azienda. E' una promessa che racchiude le aspettative e le idee nella mente dei clienti, rappresenta un insieme di associazioni e simboli che vengono collegati ad essa. Si tratta quindi di un concetto che oltrepassa la semplice conoscenza o fedeltà alla marca: le persone si innamorano di un brand, hanno fiducia e soprattutto credono in esso. I clienti fedeli, condividendo un mondo comune fatto di valori e di ideali, diventano gruppi, aprendo così la strada a molteplici possibilità comunicative da parte dell'azienda. Ai gruppi, creatisi in modo del tutto spontaneo, l'impresa è tenuta a rivolgersi con continuità e attenzione, quasi coccolandoli. Ecco perché sono nati e si sono diffusi molti strumenti, come i siti internet e i blog, che hanno lo scopo di entrare in empatia con i clienti e conoscere i loro pensieri.

Si parla di collettività, dunque, e di costruzione di una identità collettiva che possa aggregare il consenso intorno ad un nucleo di valori e credenze. Per poter emergere all'interno di un mercato sempre più affollato, l'azienda ha bisogno di definire in modo chiaro la propria identità, il suo essere in rapporto ad un contesto in continuo divenire. Per far questo è necessario lavorare ad una integrazione tra vision (le ambizioni a cui tende un brand), cultura dell'azienda (comportamenti, atteggiamenti e valori) e immagine (la percezione complessiva dell'azienda da parte dei suoi clienti e dei suoi stakeholder). Allineare questi tre elementi ha lo scopo primario di rendere uniche le immagini e le valutazioni su un'impresa da parte di tutti coloro che entrano in contatto con essa. Convergenza e coerenza del linguaggio e contatto con i clienti sono componenti tangibili ed imprescindibili per un'azienda. L'identità, così trasmessa, diventa elemento differenziante per un'organizzazione in grado di creare un cultura di marca autonoma e distintiva.

L'azienda trae importanti vantaggi nell'investire nel mantenimento duraturo della propria brand identity: facilita gli acquisti da parte dei clienti e la vendita da parte del trade, grazie alla diffusione di una forte awareness e di una buona consapevolezza nei confronti del brand. Inoltre, una coerenza nell'identità di marca aumenta il valore associato ad essa e aiuta a chiarire le percezioni dei consumatori nei suoi confronti. In ultimo, la brand identity aiuta nella riduzione dei costi: progettare un'unica uguaglianza a cui poter ricondurre ogni prodotto, evita di disperdere energie e risorse che possono essere così dedicate al rafforzamento dei valori già stabiliti.

Fulvia Lombardo

Articolo (p)Link   Storico Storico  Stampa Stampa
 
Ci sono 1756 persone collegate

< aprile 2020 >
L
M
M
G
V
S
D
  
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
11
12
13
14
15
16
17
18
19
20
21
22
23
24
25
26
27
28
29
30
     
             

Cerca per parola chiave
 

Titolo
Advertising (108)
Aziende (142)
Blog (11)
Brand (37)
Comarketing (2)
Comunicazione (9)
dBlog (1)
Digitale (33)
eCommerce (41)
Grande Distribuzione (7)
Internet (546)
Marketing (289)
Marketing Ambientale (3)
Marketing non convenzionale (62)
Media (102)
Mercati (80)
Mobile (210)
Permission Marketing (1)
Prodotti (95)
Pubblicità (32)
Pubblicità (88)
Retail (12)
Segnalazioni (45)
Social Networks (351)
Startup (1)
Strategie (59)
Tecnologie (75)
Trade Marketing (1)
Viral Marketing (40)

Catalogati per mese:
Novembre 2005
Dicembre 2005
Gennaio 2006
Febbraio 2006
Marzo 2006
Aprile 2006
Maggio 2006
Giugno 2006
Luglio 2006
Agosto 2006
Settembre 2006
Ottobre 2006
Novembre 2006
Dicembre 2006
Gennaio 2007
Febbraio 2007
Marzo 2007
Aprile 2007
Maggio 2007
Giugno 2007
Luglio 2007
Agosto 2007
Settembre 2007
Ottobre 2007
Novembre 2007
Dicembre 2007
Gennaio 2008
Febbraio 2008
Marzo 2008
Aprile 2008
Maggio 2008
Giugno 2008
Luglio 2008
Agosto 2008
Settembre 2008
Ottobre 2008
Novembre 2008
Dicembre 2008
Gennaio 2009
Febbraio 2009
Marzo 2009
Aprile 2009
Maggio 2009
Giugno 2009
Luglio 2009
Agosto 2009
Settembre 2009
Ottobre 2009
Novembre 2009
Dicembre 2009
Gennaio 2010
Febbraio 2010
Marzo 2010
Aprile 2010
Maggio 2010
Giugno 2010
Luglio 2010
Agosto 2010
Settembre 2010
Ottobre 2010
Novembre 2010
Dicembre 2010
Gennaio 2011
Febbraio 2011
Marzo 2011
Aprile 2011
Maggio 2011
Giugno 2011
Luglio 2011
Agosto 2011
Settembre 2011
Ottobre 2011
Novembre 2011
Dicembre 2011
Gennaio 2012
Febbraio 2012
Marzo 2012
Aprile 2012
Maggio 2012
Giugno 2012
Luglio 2012
Agosto 2012
Settembre 2012
Ottobre 2012
Novembre 2012
Dicembre 2012
Gennaio 2013
Febbraio 2013
Marzo 2013
Aprile 2013
Maggio 2013
Giugno 2013
Luglio 2013
Agosto 2013
Settembre 2013
Ottobre 2013
Novembre 2013
Dicembre 2013
Gennaio 2014
Febbraio 2014
Marzo 2014
Aprile 2014
Maggio 2014
Giugno 2014
Luglio 2014
Agosto 2014
Settembre 2014
Ottobre 2014
Novembre 2014
Dicembre 2014
Gennaio 2015
Febbraio 2015
Marzo 2015
Aprile 2015
Maggio 2015
Giugno 2015
Luglio 2015
Agosto 2015
Settembre 2015
Ottobre 2015
Novembre 2015
Dicembre 2015
Gennaio 2016
Febbraio 2016
Marzo 2016
Aprile 2016
Maggio 2016
Giugno 2016
Luglio 2016
Agosto 2016
Settembre 2016
Ottobre 2016
Novembre 2016
Dicembre 2016
Gennaio 2017
Febbraio 2017
Marzo 2017
Aprile 2017
Maggio 2017
Giugno 2017
Luglio 2017
Agosto 2017
Settembre 2017
Ottobre 2017
Novembre 2017
Dicembre 2017
Gennaio 2018
Febbraio 2018
Marzo 2018
Aprile 2018
Maggio 2018
Giugno 2018
Luglio 2018
Agosto 2018
Settembre 2018
Ottobre 2018
Novembre 2018
Dicembre 2018
Gennaio 2019
Febbraio 2019
Marzo 2019
Aprile 2019
Maggio 2019
Giugno 2019
Luglio 2019
Agosto 2019
Settembre 2019
Ottobre 2019
Novembre 2019
Dicembre 2019
Gennaio 2020
Febbraio 2020
Marzo 2020
Aprile 2020

Gli interventi più cliccati

Titolo
Automobili (2)
Bianco e nero (1)
Comarketing (1)
Home (4)
Internet (4)
Prodotti (5)
Pubblicità (5)

Le fotografie più cliccate


Titolo

< /p>


Subscribe to my feed


Google
Reader or Homepage

Add to netvibes



Creative Commons License




02/04/2020 @ 15:26:03
script eseguito in 422 ms